Dalla lettura dell’etichetta e della documentazione che accompagna la bottiglia si desume la serietà del produttore e la presumibile qualità del prodotto. La legge, a questo proposito, non è particolarmente prescrittiva, sono i produttori a decidere quali dati indicare in etichetta per meglio identificare le caratteristiche del prodotto acquistato.
La quantità e qualità dei dati riportati è indice di “trasparenza” del produttore nei confronti del consumatore. Le indicazioni obbligatorie per gli oli d’oliva sono le seguenti:
Particolare attenzione dovrà essere posta alla denominazione di vendita, attraverso la quale il consumatore viene informato sulle caratteristiche merceologiche dell’olio.
Si precisa che l’olio migliore da un punto di vista chimico fisico ed organolettico rientra nella categoria: olio extravergine di oliva. Accanto a tale dicitura, dal 1° novembre 2003, dovrà essere riportata la seguente frase: olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici. Altro dato è il contenuto netto, utile per comparare i prezzi degli oli.
Infine, ma non meno importante, controllare il termine entro il quale consumare il prodotto; in effetti non si tratta di una vera e propria scadenza, bensì il tempo entro il quale l’olio, correttamente conservato, mantiene inalterate le caratteristiche originarie. In etichetta possono comparire altre indicazioni, quali per esempio: DOP, da Agricoltura Biologica, Italiano, Informazioni Nutrizionali.
A tal proposito:
D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) è riservato agli oli che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario, la cui qualità è dovuta essenzialmente all’ambiente geografico, ai fattori naturali ed umani, la cui produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano in un’area geografica delimitata;
Da Agricoltura Biologica indica che le olive, dalle quali deriva l’olio, sono state ottenute senza l’uso di pesticidi e concimi chimici;
Italiano indica che la produzione delle olive e la loro trasformazione avviene in Italia;
Informazioni Nutrizionali dichiarazione sul valore energetico dell’olio e sui nutrienti espressi per 100 ml di prodotto.
Come conservare l’olio Per preservare l’olio da alterazioni, è importante una corretta conservazione. Olio sfuso: in recipienti di acciaio inox, lontano da fonti di calore. Olio in bottiglia: sono da preferire bottiglie dal vetro scuro o fasciate da tenere lontane da fonti di calore.