La distribuzione degli elementi può essere fatta attraverso il terreno, tramite l’irrigazione (fertirrigazione) oppure per via fogliare. La fertirrigazione è praticabile solo negli oliveti con impianto di irrigazione, consente notevoli economie sia per le ridotte dosi da distribuire sia per il risparmio di manodopera agricola; inoltre il ridotto calpestio del terreno determina benefici di natura agronomica. La concimazione fogliare consente anch’essa delle economie per le ridotte dosi ed è particolarmente indicata per fabbisogni immediati, a tal proposito è da preferire nelle concimazioni primaverili – estive.
La distribuzione al terreno è la forma più utilizzata, da preferirsi per le concimazioni autunnali a base di fosforo e potassio. Per evitare fenomeni di accumulo o di perdita di elementi è consigliabile non eccedere nelle dosi, limitare la distribuzione alla proiezione della chioma e interrare i concimi con una lavorazione superficiale.
Il seguente piano di concimazione è stato ipotizzato per un oliveto tipo del crotonese cha abbia appena prodotto 100 q.li di olive per ettaro, tale modulo è da intendersi ripetibile a cadenza triennale.
1° anno
2° anno
3° anno