L’assaggio è un momento fondamentale non solo per la classificazione dell’olio, ma perché rappresenta, per il consumatore, un modo divertente, quasi fosse un gioco, per scegliere il prodotto. Bisogna, però, prepararsi adeguatamente perché molto dipende dal proprio stato sia fisico sia psicologico: è importante non avere il raffreddore, non indossare profumi, non avere assunto cibi o caffè, tutti elementi che possono attenuare le capacità sensoriali. Inoltre bisogna sentirsi predisposti e desiderosi di percepire ogni sfumatura per scoprire pregi e difetti dell’olio.
La tecnica dell’assaggio varia da assaggiatore ad assaggiatore ed è ufficialmente regolata dalla normativa attualmente in vigore; sicuramente seguire le poche regole qui indicate può aiutarci ad individuare le molte sfaccettature di un olio:
Eseguite queste operazioni sarà possibile percepire le sensazioni gradevoli e sgradevoli dell’olio. In particolare per sensazioni gradevoli si intendono il fruttato, l’amaro ed il piccante.